01-12-2020

Programma di Sviluppo Rurale

Il progetto Interreg-Alcotra Habit.A individua nuovi parametri di valutazione dell’eco-efficienza degli edifici, con cui integra il Protocollo ITACA e che potrebbero entrare nel PSR

Il progetto europeo Habit.A, durante la conferenza finale del 2 dicembre, organizzata dalla Regione Piemonte, presenterà gli elementi di novità da integrare all’interno degli strumenti di valutazione a supporto delle politiche di incentivo dell’edilizia ad elevati standard di qualità energetico ambientale.

Aspetti che sono stati tradotti in due schede che hanno arricchito il Protocollo ITACA. Queste integrazioni puntano a favorire il recupero dell’esistente, a garantire la tutela della biodiversità in fase di inserimento degli edifici nel territorio, nonché mirano al raggiungimento di elevati livelli di efficienza energetica.

L’Assessore all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, Marco Protopapa, sostiene che i nuovi parametri dovranno essere aggiunti anche all’interno del Programma di Sviluppo Rurale – PSR – principale strumento operativo di programmazione e finanziamento per gli interventi nel settore agricolo, forestale e rurale sul territorio regionale.

Il Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale, tramite i Programmi di Sviluppo Rurale regionali, individua i fabbisogni dell’agricoltura e del mondo rurale e le iniziative per farvi fronte. Il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte ha una dotazione di circa 1 miliardo di euro di finanziamento pubblico disponibile per il periodo di 7 anni 2014-2020.

Il regolamento prevede che lo sviluppo rurale contribuisca al raggiungimento di 3 macro-obiettivi:

  • stimolare la competitività del settore agricolo
  • garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali
  • realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali

attraverso 6 priorità d’azione:

  • formazione e innovazione
  • competitività e reddito
  • filiera agroalimentare e gestione del rischio
  • ecosistemi
  • uso efficiente risorse e cambiamenti climatici
  • sviluppo economico e sociale delle zone rurali.


Tali priorità sono perseguite attraverso 15 misure di intervento, a loro volta articolate in 67 tipi di operazioni, che costituiscono gli obiettivi del Programma, risultato di una lunga consultazione territoriale, e a ognuna delle quali la Regione ha assegnato una dotazione finanziaria.

Possono accedere al sostegno del PSR 2014-2020 diverse tipologie di beneficiari che comprendono soggetti privati e soggetti pubblici sia singoli che associati, soggetti riuniti in partenariati e aggregazioni e le cui caratteristiche sono dettagliate nei singoli bandi.